Chrome Adblock febbraio 2018: verifica se il tuo sito verrà colpito

Il tuo sito rispetta le linee guida della Coalition for Better Ads? Scoprilo con il tool di Evolution ADV.

Chrome Adblock febbraio 2018: verifica se il tuo sito verrà colpito

Sei un editore? Ospiti pubblicità sul tuo sito? Forse allora ti interesserà sapere che dal 15 febbraio prossimo Chrome integrerà un Ad-Blocker che colpirà una lista di formati pubblicitari ritenuti troppo invasivi per l’utente secondo quelle che sono le linee guida "Better Ads Standards" stilate dalle aziende appartenenti alla Coalition for Better Ads, impegnate nel limitare l’impatto della pubblicità sull’esperienza dell’utente.

Il tuo sito sarà colpito? Usa il tool di Evolution Adv

Per venire incontro agli editori, il team di Evolution adv ha messo a disposizione sul sito un tool per verificare con un click il rispetto o meno delle linee guida. Verifica la compliance del tuo sito

Vediamo insieme l’elenco di formati pubblicitari che saranno bloccati da Chrome dopo l’aggiornamento.

Pubblicità bloccate da Chrome su Desktop

  • Banner Pop-up
  • Pubblicità video con audio e autoplay
  • Prestitial ads con countdown (pubblicità che appare prima del caricamento del contenuto e ne impedisce la corretta visualizzazione per un lasso di tempo indicato nell’ad stessa)
  • Sticky ads di grandi dimensioni (banner fissi sulla pagina che non scompare allo scroll dell’utente di dimensioni superiori al 30% dello schermo dell’utente).

Pubblicità bloccate da Chrome su Mobile

  • Banner pop-up
  • Prestitial ads (pubblicità che appare prima del caricamento del contenuto e ne impedisce la corretta visualizzazione)
  • Banner di dimensioni superiori al 30% dello schermo del cellulare, Full-screen Scrollover Ad e Sticky ads di grandi dimensioni
  • Pubblicità video con audio e autoplay
  • Banner animati lampeggianti ("flashing")
  • Postitial ads con countdown (pubblicità che appare dopo il caricamento del contenuto, mentre l’utente già lo sta leggendo e ne impedisce la visualizzazione per un lasso di tempo indicato nel banner stesso)

Dopo aver già nello scorso anno sviluppato una soluzione che aiutasse i publisher a monetizzare il traffico proveniente da utenti con software Adblock attivo, Evolution adv sta lavorando per selezionare i formati pubblicitari che non siano interessati dall’ad blocker nativo di Chrome e permettano quindi di ottenere un’ottimizzazione delle revenue pubblicitarie della pubblicità display e il miglior rendimento possibile dal traffico dei publisher, pur nel rispetto degli standard che tutelano la user-experience.

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